mercoledì 10 aprile 2019

Consiglio Comunale dell'8 aprile 2019...MOZIONE M5S APPROVATA!!!

Se avessimo saputo che era sufficiente presentare mozioni in campagna elettorale per farle approvare, avremmo aspettato questo periodo per proporle tutte insieme...
Infatti la mozione presentata dal nostro gruppo per chiedere al sindaco di aderire ad un progetto regionale che stanzia 8 milioni di euro in 3 anni per i comuni che ne fanno richiesta, è stata votata all'unanimità. Hanno voluto fare una piccola modifica però almeno si sono impegnati a provare ad accedere a questi fondi che per la nostra SP345 sarebbero fondamentali quindi , tutto sommato, diciamo che è un bel traguardo..finalmente, per una volta, il nostro lavoro non è andato invano.
Per quanto riguarda gli altri punti all'odg, ci siamo trovati favorevoli nella gestione in forma associata del servizio parchi e servizi per la tutela ambientale che mette comunità montana al centro dei comuni valtrumplini , nel regolamento del corpo della polizia locale perchè troviamo positivo il lavoro del nuovo comandante e in una delle 2 variazioni di bilancio (nell'altra ci siamo astenuti perchè toccava capitoli nei quali ci siamo espressi più volte dubbiosi).
Purtroppo , il piano del colore per il centro storico non è stato modificato nelle criticità che abbiamo segnalato più volte quindi siamo stati costretti a votare contrari. In realtà avere un piano colore è positivo in un Comune, il problema è che in questo caso, per quanto riguarda i serramenti, sono stati limitati i colori chiari quindi nei centri storici di Gardone, uno può decidere di fare i serramenti di casa propria verdi o neri ma non può decidere di farli bianchi e non condividendo questi limiti, non potevamo di certo votare favorevoli al documento proprio perchè ci teniamo a dare la massima attenzione ad ogni votazione. Siamo rimasti davvero delusi invece del menefreghismo con il quale, alcuni membri del Consiglio si pongono verso le decisioni, speriamo vivamente che la gente si renda conto di chi lavora e di chi si limita a far presenza..
L'ultimo punto toccato in questo consiglio è stata la mozione presentata da alcuni membri della maggioranza e faceva riferimento al disegno di legge Pillon ora fermo in Senato. Chiedeva l'impegno di controllare, sensibilizzare e verificare nelle sedi opportune e tramite i rappresentanti nazionali, 2 temi come la mediazione obbligatoria a pagamento per i genitori che si separano e la bi-genitorialità perfetta presenti appunto in questo disegno che ha come primo firmatario un portavoce della lega. Abbiamo appoggiato la mozione per il semplice motivo che ogni separazione ha le sue problematiche e riteniamo non si possa imporre ai figli di stare con entrambe i genitori lo stesso identico tempo, perchè non è così semplice stabilire le abitudini e le tempistiche di ogni famiglia proprio perchè non c'è una formula perfetta per ognuno e quindi devono essere messi si nelle condizioni di stare con tutti e 2 ma prima di tutto devono essere sereni. Riteniamo per di più che una mediazione obbligatoria sia in violazione della convenzione di Istanbul perchè , nelle situazioni in cui ci sono soggetti maltrattanti, non si può imporre alla vittima di stare a contatto con l'ex partner violento. Insomma, questo disegno contiene alcune imperfezioni sottolineate dal m5s anche a livello nazionale quindi se passerà, riteniamo debba essere sottoposto a delle modifiche . Quando ci sono separazioni, tutti ne escono impoveriti ed è un tema molto delicato a cui occorre dare l'attenzione necessaria...




lunedì 8 aprile 2019

SE LO DICIAMO LO FACCIAMO...

In questo blog cerchiamo di ripercorrere alcuni passaggi fondamentali di ciò che è stato il nostro impegno per Gardone VT in questi anni, ovviamente c'è molto altro ma essendo tutto volontariato quello che facciamo e utilizzando il poco tempo libero che rimane dalle vite frenetiche di tutti noi,  non sempre è semplice anche riuscire a pubblicizzare tutto ciò che dobbiamo seguire. Oltre alle commissioni e ai consigli comunali, siamo ogni settimana ormai da 6 anni, per mercati e piazze con i nostri infiniti gazebi per ascoltare le problematiche del territorio, collaboriamo con comitati e incontriamo le varie realtà per poter rappresentare al meglio i cittadini (tutti, anche quelli che non ci votano perchè deve prevalere sempre e solo il bene comune). Purtroppo da opposizione non sempre è facile farsi sentire ma la nostra squadra è molto forte  e affiatata, le idee le abbiamo molto chiare  e siamo finalmente pronti ad amministrare questo comune. In questi anni pochi slogan e tanto lavoro dietro le quinte e studio delle procedure. Uno dei nostri ultimi pochi slogan è "se lo diciamo lo facciamo", un concetto forse banale ma non scontato. Un concetto che possiamo portare come un vanto proprio perché prima di qualsiasi proposta lavoriamo duramente per assicurarci che sia un progetto utile e realizzabile. In quest'ottica negli ultimi mesi abbiamo sempre risposto "il programma è il nostro candidato".... E ora siamo veramente pronti a presentarvelo orgogliosi, affiancato dalla squadra che ha duramente lavorato alla sua stesura.  Chi abbiamo scelto come candidata sindaco, è una persona che ha avuto la piena fiducia da parte di tutto il gruppo Valtrumplino , lei è  Alessandra D'Agostino, consigliere uscente che ha rappresentato negli scorsi 5 anni il moVimento 5 stelle a Gardone VT.  Classe 1983, è sposata con l'incisore Simone Fezzardi e madre di 2 bambini, lavora presso la palestra Free Time come impiegata amministrativa ed è da sempre sensibile ai temi sociali. In queste prossime settimane, tramite social, i nostri candidati presenteranno attraverso dei brevi video i punti principali del nostro programma. Gli argomenti sono tanti e tutti egualmente importanti: Ambiente, Energia, Sanità, Connettività, Turismo e Politiche Sociali. È stato un lavoro lungo ed elaborato, fermi nel nostro modo di vedere la Politica, ovvero come mezzo per Fare proposte realistiche e realizzabili. Ogni punto è stato progettato, tutto è potenzialmente applicabile e tende a voler aumentare la vivibilità del nostro territorio, per dare lustro alla nostra Città. Crediamo fermamente che Gardone val Trompia sia un paese fiorente con grandissime potenzialità e prospettive di crescita immense, sulla strada dell'ecosostenibilità e della rivalorizzazione del territorio. Da semplici cittadini Gardonesi prima e da attivisti M5s con una portavoce in comune negli ultimi 5 anni, abbiamo seguito ed analizzato il lavoro dell'amministrazione appoggiando o meno le proposte in base a utilità e fattibilità, non per partito preso, per questo non butteremo nulla di ciò che è stato fatto bene, raddrizzando invece il tiro dove ancora c'è bisogno. Sappiamo quanto sia dura a livello locale scardinare le abitudini, cambiare le facce e ispirare fiducia, ben diverso dal panorama nazionale, ma crediamo anche che il buon lavoro paghi e siamo convinti del lavoro svolto in questi anni nel concreto, forse con troppo pochi fronzoli. Ora vi chiediamo di credere non tanto in noi in quanto Andrea , Monica, Valentina, Luca, Siria, Francesco, Simone, Eliana, Gianpietro, Mauro, Alessandra o Marco, ma di credere nel nostro progetto di una politica più vera e concreta per Gardone! A riveder le stelle!






ALESSANDRA D’AGOSTINO È LA NOSTRA CANDIDATA SINDACO




È con grande orgoglio che, finalmente, vi presentiamo colei che abbiamo scelto per rappresentarci al meglio a queste amministrative.
Pur avendo deciso di farsi da parte e continuare a lavorare dietro le quinte, Alessandra ha ricevuto la piena fiducia del gruppo gardonese del M5s, che l’ha convinta a riproporre la sua candidatura, sia per una questione di continuità sia perché la stessa esprime appieno gli ideali che contraddistinguono il MoVimento 5 stelle.
In questi anni Alessandra, grazie ad una squadra di attivisti e di tecnici specializzati in ogni settore che la supportano, ha potuto portare in consiglio comunale molte tematiche, sviluppando, anche tramite la presenza sul territorio e a collaborazioni con vari comitati, una conoscenza delle problematiche che Gardone ha. Il programma sviluppato è quindi frutto di approfondimenti costanti e studi di fattibilità, perché c'è bisogno di un vero cambiamento, che la sua candidatura a sindaco può realizzare. Se non vinceremo le elezioni, porteremo avanti comunque le nostre proposte. Noi siamo pronti, la lista è completa e appena riceveremo tutte le nostre certificazioni interne (ricordiamo che per candidarsi con il MoVimento 5 stelle ci sono procedure più lunghe perché controlliamo le fedine penali e i requisiti di ogni candidato), inizieremo la raccolta firme per presentare la lista e pubblicheremo il programma completo. 
Nella nostra lista troverete persone molto affiatate e attive sul territorio anche a livello sociale, che seguono da anni il m5s e hanno messo a disposizione la loro voglia di fare poiché credono fortemente in questo progetto.

CI SIAMO ...


programma ultimato, lista pronta, ora stiamo solo aspettando la certificazione ed entro pochi giorni vi sveleremo anche il nome del nostro candidato.. In questi mesi abbiamo dato priorità allo studio di fattibilità delle nostre proposte, al centro per noi ci deve essere sempre e solo il programma. Questo é il motivo che ci ha portato a mettere in secondo piano la scelta del portavoce, ora peró siamo pronti e siamo davvero orgogliosi di chi ci rappresenterà e del percorso fatto fino ad oggi👍
Manca poco, a riveder le stelle

LA VALTROMPIA C'E'...


LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI: LE NUOVE GENERAZIONI NON MERITANO UN PIANETA MALATO.
La settimana scorsa il noto divulgatore scientifico Luca Mercalli, metereologo e climatologo presidente della Società Meteorologica Italiana, ha tenuto diversi incontri nella provincia di Brescia per lanciare l'ennesimo appello che la comunità scientifica mondiale grida inascoltata da decenni: «Siamo sull'orlo del baratro, ci resta poco tempo per fermare i cambiamenti climatici».
I segni del cambiamento climatico ormai sono ampiamente certificati da tutta la scienza internazionale e per coloro che non credono, come Trump che dice «I don’t belive it», Mercalli risponde «Alla scienza non bisogna credere: la si deve studiare».
Gli studi in merito sono tantissimi e la comunità scientifica parla chiaro, dal celebre rapporto Charney pubblicato nel 1979, passando dal progetto Epica (1996-2005) che ha analizzato le concentrazioni di CO2 di 8 glaciazioni e 800 mila anni di storia della terra attraverso i carotaggi del ghiaccio antartico, fino ai recenti studi dei ricercatori della Lawrence Livermore National Laboratory in California che hanno elaborato i dati di 40 anni di misurazioni satellitari dimostrando che i cambiamenti climatici sono dovuti alle attività umane con una probabilità del 99,999%.
Non c’è più tempo, il punto di non ritorno sul clima l’abbiamo purtroppo già passato. Il danno è già fatto e due scenari si prospettano entro fine secolo: un contenimento dell’aumento della temperatura di +2 gradi se si iniziasse ad intervenire subito o un aumento di +5 gradi se si decidesse di non fare nulla. Tale ultima ipotesi porterebbe danni catastrofici per l’umanità.
Per l’Italia e per i paesi del mediterraneo i danni del cambiamento climatico saranno molto gravi: perdita di zone costiere per l’innalzamento del livello dei mari, con conseguente esodo di milioni di persone, desertificazione dei suoli con perdita di terreni agricoli e relativa produzione, problemi sanitari ed in generale un totale stravolgimento della vita di chi vivrà nel prossimo futuro nelle nostre zone. Inoltre saranno sempre più frequenti gli eventi meteorologici violenti come quelli a cui abbiamo da poco assistito in diverse zone del paese. La pianura Padana in particolare sarebbe molto colpita e già tra poche decine di anni si potrebbero registrare innalzamenti significativi delle temperature estive anche fino a 50 gradi.
Il più grave problema che l’umanità ha di fronte a sé dovrebbe attirare molta più attenzione di quella che i media e l’informazione le attribuiscono.
Nonostante la scienza dica che si deve necessariamente agire subito, l’attenzione mediatica per una situazione di tale gravità è completamente inconsistente rispetto a quella che viene assorbita da argomenti che, paragonati a questa, dovrebbero essere del tutto secondari. In questo periodo uno di questi è sicuramente il TAV Torino-Lione.
Anche su questo punto Mercalli è stato chiaro, sia negli incontri bresciani, sia in un recente articolo apparso sul Fatto Quotidiano. Il bilancio delle emissioni di CO2 dell’opera è negativo per decenni persino usando le stime di traffico (gonfiate) dai fan della Torino-Lione.
I dati sono contenuti nei Quaderni prodotti dall’Osservatorio Torino-Lione, diretto da Mario Virano, che oggi è il direttore generale di Telt, la società italo-francese che si propone di realizzare la linea. Le stime dicono che durante tutta la costruzione del tunnel le emissioni aumenteranno (circa 1 milione di tonnellate di CO2 l’anno) e ci vorrebbero almeno 12 anni dalla fine dell’opera per avere i primi blandi benefici ambientali (basati però su stime che si sono già rivelate gonfiate). Se dunque i lavori iniziassero nel 2020 e durassero 15 anni (ad essere ottimisti), l’apertura del tunnel sarebbe nel 2035 e il maggior inquinamento per la realizzazione dell’opera si trascinerebbe sicuramente fino al 2047. È un caso evidente di cura peggiore del male perché, al contrario di quanto avverrebbe col TAV, le emissioni vanno abbassate con certezza subito e non ipoteticamente tra 30 anni.
Da questo punto di vista rimaniamo stupiti dall’ignoranza di alcuni importanti amministratori locali e direttori di giornali locali che, come molti loro colleghi a livello nazionale, stanno spingendo l’opera nonostante le analisi economiche e ambientali formulate dai maggiori esperti nazionali siano estremamente negative. Esortiamo questi esponenti del mondo politico e dell’informazione a seguire il consiglio di Mercalli, ossia studiare invece che affidarsi a cieche ideologie.
Il M5S sia a livello nazionale che a livello locale promuove da sempre una politica ambientale ambiziosa, basata sull’economia circolare, sulla mobilità sostenibile, sulla diminuzione dell’uso di fonti fossili promuovendo le energie rinnovabili, sul risparmio energetico e utilizzando i soldi degli italiani per opere veramente importanti. Basiamo le nostre scelte non sulle ideologie ma sui dati e sulle analisi scientifiche.
Per un tema così importante esortiamo i giovani a partecipare allo sciopero mondiale studentesco per il clima del 15 marzo e di partecipare alla manifestazione che è stata organizzata anche a Brescia.







CI SIAMO QUASI...

Nelle scorse settimane abbiamo e avete assistito alla presentazione dei candidati sindaco alle prossime elezioni per le liste Pd e "Dx riunita"; e il M5s? Dove siamo finiti, vi chiederete?
Bhe siamo attivi più che mai e, in pieno stile "Movimento", lavoriamo giorno e notte al nostro programma per presentarci al meglio!
E il candidato sindaco?
IL NOME PER NOI È AFFARE SECONDARIO! 😉
Quanto prima dalle nostre fila uscirà sicuramente il nome del nostro portavoce, ma assolutamente non è la nostra priorità!
Le nostre priorità sono i cittadini, il territorio, IL PROGRAMMA!
quindi continuate a seguirci e fidatevi di noi, sarà un progetto stellare! 💪
A rivedere le stelle...


2 PAROLE DA PARTE DI DINO ALBERTI, NOSTRO CONSIGLIERE REGIONALE...

Due parole sulle dichiarazioni della co-presidente dei Verdi Europei Monica Frassoni intervenuta ieri in un incontro sul tema del progetto della cosiddetta autostrada della Valtrompia.
Innanzitutto è curioso che dopo decenni che si discute di questa opera ci sia qualcuno che si palesa solo ora a pochi mesi da una tornata elettorale elargendo consigli e moniti a chi invece di quest'opera se ne occupa da anni.
Il M5S è sul pezzo da sempre, a tutti i livelli, dall’attivismo ai ruoli istituzionali, e soprattutto non facciamo comparsate e campagna elettorale per raggranellare qualche voto. All’incontro, tra l'altro, era presente Tommaso Gaglia, segretario cittadino del PD, partito che a livello regionale è favorevole all’opera, basta leggere le dichiarazioni del consigliere regionale Gianantonio Girelli.
Nel merito tecnico, è strano che la Verde Frassoni non lo sappia, ma il tema dell’autostrada della Valtrompia non è più di competenza governativa. Infatti la situazione si è sbloccata dopo che costruttori e ANAS hanno raggiunto l'accordo con il quale ciascun contendente ha rinunciato alle proprie pretese dando così l’ok all’avvio dell’ultima fase, quella del progetto definitvo ed esecutivo.
Tutti sanno, ma forse Frassoni no, che l'opera è stata autorizzata diversi governi fa e non dal Ministro Toninelli. Per cui allo stato attuale il Governo, secondo le procedure ordinarie, ha voce in capitolo solo sull'approvazione del progetto esecutivo, quindi finché non sarà disponibile, quello che si poteva fare per bloccare l’opera è già stato fatto.
Cosa è stato fatto? Abbiamo riportato il tema al centro dell'agenda dei ministeri delle Infrastrutture e dell'Ambiente dando voce all'attività del comitato che da sempre, ancor prima di me, si batte contro quest'inutile e dannosa opera. E’ quindi grazie al M5S se il Governo sta facendo ulteriori approfondimenti, al di fuori dell’iter ordinario, per capire se possa mai avere benefici un pezzo di asfalto di qualche chilometro buttato qua e là che imbottiglierà il traffico della Valtrompia. I ministri Costa e Toninelli, nel limite dei loro poteri, faranno le loro valutazioni e agiranno di conseguenza. Ma nessuno si può permettere di dire, come ha fatto la presidente Frassoni, che il M5S ha dimostrato incapacità e incompetenza, visto che siamo al Governo da meno di un anno, l’opera è stata decisa da altri governi e nonostante tutto, a Roma, è ancora oggetto della massima attenzione.
Attendiamo quindi la pronuncia del TAR sulla sussistenza o meno della Valutazione di Impatto Ambientale e il progetto esecutivo da parte di Salini. Fino ad allora, cara Monica FRASSONI solo chiacchiere al vento.


INTANTO I LAVORI NEI CONSIGLI COMUNALI CONTINUANO...

In vista del consiglio comunale che si terrà Giovedì 20 Dicembre alle ore 18:30 e che sarà l'ultimo del 2018 ci teniamo a riportarvi l'esito degli ultimi due svolti in questi mesi.
Nel consiglio comunale del 30/10 le variazioni di bilancio erano l'argomento sicuramente più corposo, abbiamo votato contrari perché toccavano anche dei capitoli che abbiamo già contestato più volte. Per quanto riguarda il punto sulla convenzione per il servizio di tesoreria, invece, ci siamo espressi in modo favorevole.
Per quanto riguarda, il consiglio comunale del 29/11 abbiamo votato contrari al regolamento dell'addizionale comunale IRPEF perché riteniamo questa trattenuta, che per di piú é facoltativa, un 'ingiustizia su una categoria già altamente tassata.
Nei punti che riguardavano la determinazione delle tariffe Tari e il Pef (Piano economico Finanziario) del servizio di igiene urbana, ci siamo astenuti perché pur essendo favorevoli al porta a porta come servizio di gestione del rifiuto, crediamo che questo sistema non potrà mai portare un reale risparmio ai cittadini in quanto non é l'amministrazione che prende i contributi dalla vendita del materiale. Noi preferiremmo fosse gestito da una società in house.
Per quanto riguarda la conferma delle aliquote e detrazioni IMU 2019 e regolamento comunale per la disciplina del commercio su aree pubbliche ci siamo espressi in modo favorevole.
Continuate a seguirci...
A riveder le stelle

CONSIGLIO COMUNALE DEL 27 SETTEMBRE 2018..

Il 27 settembre si è svolto il Consiglio Comunale a Gardone VT e i punti all’ordine del giorno riguardavano temi che hanno suscitato parecchio dibattito.
Siamo partiti con il Bilancio consolidato al quale abbiamo votato contrari perché contiene ogni scelta che l’amministrazione ha fatto in questi mesi e ,purtroppo, non tutte sono state condivise dal nostro gruppo;
Nel secondo punto abbiamo esposto il nostro emendamento al DUP .
Con esso richiedevamo semplicemente di procedere con una gara per l'installazione di colonnine per ricaricare le automobili elettriche. Il trasporto influisce notevolmente sull'inquinamento atmosferico e la commissione europea sollecita proprio interventi di riduzione delle emissioni nocive nell'atmosfera puntando su ammodernamenti dei sistemi stradali urbani ed extra urbani indicando la realizzazione di reti infrastrutturali per la ricarica dei veicoli elettrici su territorio nazionale come obiettivo prioritario e urgente nell'ottica di tutelare la salute e l'ambiente. Dal momento che sul territorio scarseggiano,l'installazione di queste colonnine servirebbe soprattutto ad incentivare le persone all’acquisto di macchine elettriche,in più il comune non avrebbe costi o impegni particolari quindi perchè non prenderle in considerazione? Per semplificare ulteriormente il lavoro, abbiamo presentato una bozza di protocollo d'intesa nel quale erano descritte tutte le indicazioni ma, purtroppo, anche se l’altra minoranza ha valutato in maniera positiva il nostro emendamento la maggioranza si è espressa in modo contrario dimostrando ancora una volta di dar priorità alla competizione politica rispetto che alla qualità della vita dei nostri concittadini e questa è una grossa delusione perchè, finchè la politica sarà basata su questo, il bene dei cittadini verrà sempre in secondo piano.
Il dibattito è proseguito con la discussione del DUP (documento unico di programmazione) che mai come in questo caso ci è sembrato più un documento unico di propaganda. Abbiamo letto ogni singola missione e nel nostro intervento abbiamo chiesto delucidazioni rispetto ad argomenti trattati dall’amministrazione portando anche (tramite fotografie) varie segnalazioni dei cittadini ma purtroppo, oltre a non aver ricevuto risposte, siamo stati costretti ad ascoltare discorsi non pertinenti finalizzati unicamente a mettere in cattiva luce il m5s.
Per quanto riguarda le variazioni di bilancio e la gestione di ASF ci siamo astenuti, qui il consigliere Gussago, non avendo più argomentazioni dopo il dibattito precedente, ha voluto affermare che astenersi non è una votazione e che ci saremmo dovuti esporre, benissimo, discorso condivisibile che potrebbe valere per alcune tematiche ma che mai come in questo caso non era pertinente. Infatti, chi ha seguito il percorso di questi anni , sa bene che abbiamo votato positivamente ogni volta che lo ritenevamo opportuno e proprio per la gestione delle farmacie ci siamo sempre dichiarati favorevoli ma il punto è che in questo caso la convenzione, invece che per 3 anni doveva essere rinnovata per 12 anni a causa di alcuni investimenti che si dovranno fare sulle farmacie di Villa Carcina e Concesio (comprese nella gestione di ASF). Avevamo bisogno del piano economico e di altra documentazione che ci era stata fornita solo in parte quindi siamo stati costretti ad astenerci in attesa del materiale richiesto per poter approfondire meglio l’argomento; ricordiamo che ai consiglieri di opposizione viene consegnato solo qualche giorno prima la documentazione da approfondire e come in questo caso, alcuni documenti richiesti ci sono stati forniti dopo il Consiglio Comunale e dato che noi ci teniamo ad approfondire e valutare bene ogni singola scelta, mai come in questo caso abbiamo trovato il voto di astensione la strada più giusta perché non siamo contrari alla gestione di ASF ma per votare di nuovo in maniera positiva abbiamo bisogno di visionare altra documentazione. Vorremmo quindi consigliare alla maggioranza di guardare le proprie di votazioni e, soprattutto, le motivazioni che li portano a tali scelte perché noi a differenza loro esponiamo sempre la verità. Quello che delude un po’ è che sono davvero poche le persone che approfondiscono e seguono i lavori dei vari gruppi quindi è difficile che poi la gente sappia chi racconta la verità e chi no… ad esempio ci è stato recriminato il fatto che noi ci focalizziamo su tematiche nazionali quando, in realtà, su 6 pagine di intervento rispetto alle scuole , alle associazioni, ai parchi, ai parcheggi, alle barriere architettoniche ,alla sicurezza, allo sportello del cittadino, al notiziario comunale, alla mobilità, a Officina Liberty ecc, di nazionale c’era ben poco e quando vengono tirati in causa Stato e Regioni, è perché c’è un collegamento dato che ci dobbiamo interfacciare con quei canali per poi amministrare Gardone..
Il 30 ottobre ci sarà un altro Consiglio,vi terremo aggiornati...

REFERENDUM ACQUA PUBBLICA...IO VOTO SI!



L'estate sta finendo... ormai tutti rientrati dalle vacanze e carichi a mille per ripartire... ma c'è chi non ha mai staccato realmente! I nostri splendidi attivisti, infatti, hanno lavorato alacremente in questi mesi. Ci sono stati consigli ai quali partecipare, attività sul territorio da organizzare, argomenti sui quali prepararsi e informarsi per bene in vista degli incontri autunnali, insomma riposo non è la parola giusta!  I punti affrontati sono molteplici e per elencarveli tutti dovremmo fare un post infinito e infinitamente noioso, quindi di seguito vi elenchiamo giusto ciò che per noi è imprescindibile sia di dominio pubblico:
- referendum sull'acqua pubblica: il 18 novembre si voterà nuovamente per questo delicato ma importantissimo argomento, noi ovviamente siamo per il si e il gruppo ha lavorato per preparare la campagna referendaria in collaborazione stretta col comitato promotore;
-Abbiamo presentato un progetto al comune x reperire fondi stanziati x delle attrezzature per disabili da mettere nei nostri parchi (regione lombardia grazie al m5s aveva messo a disposizione 1 milione di euro x i comuni e noi abbiamo chiesto a gardone di potervi accedere)
- Abbiamo presentato un emendamento per far mettere gratuitamente le colonnine elettriche x le auto x incentivare anche la gente ad utilizzare l'elettrico, se ne discuterà nel prossimo consiglio..
- ovviamente stiamo approfondendo varie tematiche x capire a 360°come migliorare i nostri comuni
Continuate a seguirci, lavoriamo anche per voi!