lunedì 8 aprile 2019
martedì 2 maggio 2017
RENDICONTO...
Nel
Consiglio
Comunale del
20
aprile , oltre al rendiconto, i punti all'ordine del giorno erano: la
riclassificazione inventario del patrimonio comunale al 1/1/2016 in
cui ci siamo astenuti, la variazione di bilancio alla quale abbiamo
votato contrari e l'estinzione anticipata dei mutui contratti con
Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. in cui ci siamo espressi così:
"
La scelta in questione, vedendola da un punto di vista locale e
pratico, è condivisibile quindi il nostro voto sarà favorevole, in
effetti per questi mutui avevamo dei tassi altissimi quindi avendo la
possibilità, estinguerli è una soluzione vantaggiosa per le casse
del comune. Anche se purtroppo le penali saranno comunque a carico dello
Stato, quindi sempre dei cittadini. Quello che invece ci dà da
pensare è che saranno a carico dei cittadini tutti i 48 milioni che
lo Stato ha messo a disposizione dei comuni per le estinzioni
anticipate dei mutui, so che non è di vostra competenza ma siamo
anche dell'idea che ognuno di noi possa influire e far molto anche
per le scelte che vengono fatte a Roma, dato che ogni argomento
riguarda tutti noi e a volte dovremmo ricordarci di essere prima di
tutto persone e poi amministrazioni. È solo così che possiamo
capire quali siano le priorità in questo paese...ad esempio ci sono
vittime di reati violenti che aspettano una tutela da parte dello
Stato da anni e quindi hanno la vita rovinata 2 volte ma lo Stato si
giustifica dicendo che non ha soldi. Però, stranamente, quando si
tratta di agevolare banche, grandi industriali e guerre i soldi li
trova sempre...va bene pensare all'estinzione dei nostri mutui, ci
mancherebbe, il nostro ruolo è anche quello, il comune di Gardone
poi ne ha parecchi in ballo ma è anche giusto fare una scala di
priorità e chiedere (in questo caso ai vostri superiori dato che a
livello nazionale state governando voi) di fare una scala di priorità
diversa, magari togliendoci questa possibilità ma facendo molto di
più per la gente che è realmente in difficoltà. "
Tornando
al rendiconto, , abbiamo voluto toccare solo alcuni temi perchè
erano quasi 600 pagine da riassumere e di anomalie ne abbiamo trovate
tante ma avremo comunque modo di approfondire tema per tema nelle
sedi opportune. Qui la nostra dichiarazione di voto che qualche
polemica da parte della maggioranza l'ha scatenata...
"
In questo rendiconto leggiamo tante belle intenzioni, purtroppo però
alcune ci lasciano un po’ perplessi …
Premesso
che ogniqualvolta che l'amministrazione prende decisioni che
condividiamo, non abbiamo alcun problema ad appoggiarle apertamente,
sia qui in consiglio che fuori.
Le
nostre critiche sono sempre frutto di una nostra riflessione e non si
abbassano a futili scontri politici, perché il nostro interesse non
è andare sempre contro ma contribuire affinché le scelte
dell’amministrazione siano a vantaggio dei cittadini. (lo dimostra
anche il fatto che abbiamo presentato parecchie proposte senza
divulgarle, proprio perché il nostro unico scopo era quello di
proporre qualcosa in cui crediamo non quello di presentare progetti
solo per poter dire "li abbiamo presentati ". Crediamo che
il lavoro svolto negli interessi dei cittadini alla lunga paghi,
anche se i mezzi di informazione sono spesso un po’ “distratti”
nei nostri confronti ed il nostro lavoro passa in secondo piano ...
comunque siamo fiduciosi che tutti capiranno cos’è la politica e
cosa purtroppo è diventata, e che se vogliamo che le cose cambino,
dobbiamo cambiare il modo di pensare e la superficialità su cui
spesso è basato... Ma torniamo al rendiconto in questione, sperando
che l'amministrazione faccia tesoro delle nostre parole...
Leggiamo
molte buone intenzioni che purtroppo spesso non corrispondono ai
fatti: per esempio, tra i vostri "risultati attesi"
troviamo "incrementare
il senso di sicurezza percepito dalla cittadinanza".
Ma ci chiediamo: -in che modo? i vigili sul territorio son pochi e
non si vedono mai negli orari critici, avevamo presentato un
emendamento per incrementare i presidi sul territorio soprattutto nel
periodo in cui i furti erano numerosissimi ma voi avete deciso di
mantenere le uscite straordinarie solo in caso di fiere o eventi
importanti. Avete deciso, al contrario, di incrementare i controlli
solo per quanto riguarda la raccolta differenziata dei cittadini.
Spesso poi la polizia locale è negli uffici e fuori le pattuglie
sono pochissime, perché? servono davvero tutte queste persone in
sede? Di 6 agenti che abbiamo, se ne vedono solo 3 in giro, per di
più alternati...e poi come pensate di incrementare un senso di
sicurezza se gli stessi agenti non hanno neanche l'occorrente per
poter lavorare? parlo di cose basilari come etilometro, giubbotti
antiproiettile... certo abbiamo un targa system ma non basta, i
cittadini non si sentono sicuri e vorremmo che la sicurezza a Gardone
fosse tutelata. Parlate di sicurezza percepita, ma forse sarebbe
meglio parlare di sicurezza concreta! E quella, ahime, è ben altra
cosa…
Nell'area
di mandato 4 si parla di educazione stradale: c'è scritto che
l'interesse per le lezioni di educazione stradale nella scuola
dell'obbligo è notevole, però solo 2 righe sotto si dice che
quest’anno scolastico avete ritenuto opportuno non eseguire le
lezioni di educazione stradale. Ma come? Visto che le lezioni hanno
riscosso notevole interesse decidete di non svolgerle più? Lo dico
senza offesa, ma ci sembrano come minimo sintomi di bipolarismo …
E
di queste stranezze, ve lo garantiamo NOI che lo abbiamo letto, nel
rendiconto ne abbiamo trovate tante...
Tornando
al vostro schieramento di vigili, esso si può dire totale per i
controlli nei confronti dei conferimenti dei rifiuti dei cittadini,
ma siamo sicuri di aver messo davvero i cittadini nella condizione di
non sbagliare? siamo sicuri che 100 euro di multa per ogni minimo
errore non siano eccessivi? Qual è l'obiettivo, far capire dove la
gente sbaglia o semplicemente fare cassa? siamo sicuri di aver dato
tutte le informazioni necessarie prima di partire all'attacco?
Sappiamo che avete fatto incontri informativi per la cittadinanza e
che spesso è proprio il cittadino a non interessarsene, ma
evidentemente gli incontri fatti non abbiano tolto i dubbi alle
persone e tantomeno informato su come vada fatta la raccolta
differenziata. Anche a questo riguardo avevamo proposto dei progetti
gratuiti, ma voi con le scuse più assurde li avete rifiutati. Il
motivo del vostro rifiuto ce lo possiamo ben dire purtroppo, è che
non volete far passare alcuna nostra proposta perché avete paura di
eventuali ripercussioni politiche. Ma vi ricordiamo che a perderci
ancora una volta non è il m5s ma il cittadino e forse in certi casi
dovreste mettere in secondo piano la vostra convenienza politica.
Nell'area
di mandato 3 "a viso aperto per creatività e sviluppo"
parlate di metropolitana e confermate la volontà di sollecitare la
realizzazione del prolungamento, ma anche in questo caso ci siamo
chiesti in che modo, dato che ad oggi non risulta agli atti alcun
tipo di sollecitazione al riguardo da parte vostra, anzi, ci
piacerebbe sapere anche cosa ne pensate dell'autostrada ad esempio
(se così si può chiamare dato che si tratta di un piccolissimo
tratto più simile ad una bretella, che oltre a devastare il
territorio creerebbe ulteriori disagi). C'è un comitato che si batte
proprio per scegliere un'alternativa migliore a questa assurdità,
voi cosa ne pensate? Perché non ho mai visto il sindaco o qualche
altro amministratore agli incontri che facciamo con il comitato a
difendere proprio ciò che viene scritto nelle vostre intenzioni?
Probabilmente perché sono intenzioni “di carta”, che della carta
hanno la stessa consistenza, evidentemente.
Ci
auguriamo che, come avete scritto nel rendiconto, vi battiate davvero
per portare avanti quello in cui credete perché altrimenti rimane un
programma su carta che serve a ben poco... abbiamo mosso mari e monti
per questo progetto coinvolgendo Regione, Parlamento ed Europa,
vorrei sapere cosa avete fatto voi invece per questa vostra "volontà
di sollecitare"?...
Come
avrete capito, il nostro voto sul rendiconto è sicuramente
contrario. Altri argomenti che ci trovano in disaccordo sono i soliti
e cioè il fatto di agevolare sempre e solo qualcuno come ad esempio
il signor Assisi con il centro Redaelli, tanto per citarne uno… se
solo deste la stessa attenzione a tutte le associazioni sportive come
fate con alcune, forse anche il nostro comune riuscirebbe a
coinvolgere maggiormente anche i giovani. Ma le risorse mancano
sempre, anzi, diciamo che ci sono ma sempre e solo per qualcuno...
Officina
liberty è ancora un grosso punto di domanda e dall'ultima
commissione sembra che lo sia ancora anche per voi. Staremo a vedere,
anche perché è un progetto davvero ambizioso ma anche molto
costoso... Gli argomenti in campo sono tanti, potremmo parlare dei
parcheggi privati fuori dall'ospedale, delle buche, delle tasse,
oppure dell'autovelox o dello sportello polifunzionale del comune ma
son tutti punti su cui già ci siamo espressi e il consiglio si
dilungherebbe fino a domani mattina...Ci rendiamo conto che purtroppo
agli enti locali venga tagliato parecchio da parte dello Stato ma
ribadiamo che ognuno di noi può far tanto anche solo sollecitando
ciò che non và a livello nazionale per fare in modo che le cose
cambino. Le leggi si possono cambiare dove ci sono delle mancanze e
dobbiamo puntare a quello perché se la burocrazia venisse snellita
sul serio e le leggi fatte con criteri di buon senso non ci
troveremmo in queste situazioni e sapete meglio di me che la politica
questo può farlo..basta volere..."
Il
collegamento al fatto che per avere soluzioni concrete a livello
locale è fondamentale sollecitare la politica a livello nazionale
era a nostro parere molto importante da sottolineare come era
importante precisare che le nostre critiche sono sempre costruttive
ma purtroppo spesso vengono strumentalizzate proprio perchè la
politica è vista in un certo modo e per loro è normale sia così o
che i consiglieri parlino solo per spostare voti, ci teniamo a
precisare spesso che questo modo è molto lontano dal nostro perchè
non vogliamo in nessun modo che venga sminuito ciò che facciamo con
serietà ogni giorno senza pubblicizzarci .
Comunque
per la mancanza di strumenti da parte della nostra polizia locale, il
consigliere Bondio si è fatto una risata dicendoci che non siamo a
Caracas, purtroppo non si è reso conto che i suoi concittadini non
si sentono per niente sicuri e invece che ridere di questa cosa
dovrebbe provvedere quanto prima a fornire i nostri agenti del
necessario per poter lavorare;
Sul
discorso della raccolta differenziata, l'Assessore Grazioli ha voluto
fare uno dei suoi interventi di facciata affermando molte
inesattezze, la prima dicendo al nostro consigliere di non aver
partecipato agli incontri informativi che il comune ha fatto per
spiegare ai cittadini la raccolta differenziata e quindi di non
poterli valutare...falso dato che oltre ad esserci andata di persona
ad alcuni , non è l'unica che si muove a Gardone per conto del M5s
anche perchè non ha ancora il dono dell'ubiquità...
Altra
inesattezza (ormai non capiamo se ci sono o ci fanno) è stata di
risottolineare di aver bocciato il nostro progetto sui rifiuti perchè
non vogliono la politica nelle scuole e ribadiamo per l'ennesima
volta che scusa peggiore non potevano trovare dato che il
rifiutologo che si era reso disponibile gratuitamente per questi
progetti non ha nessuna carica politica e soprattutto parla di
RIFIUTI dal punto di vista tecnico. Questa cosa ci fa molto
arrabbiare perchè fanno la voce grossa aggrappandosi a scuse assurde
mentre ad oggi, chi si è presentato come consigliere comunale nelle
scuole a parlare di politica non siamo di certo noi ma loro !!!
Pensano ancora di poter far tutto ciò che vogliono senza che nessuno
gli dica niente e soprattutto negando agli altri di contribuire ma
chi ci perde ancora una volta è il cittadino a causa del loro
orgoglio politico!
Altra
parte del nostro discorso che ha suscitato parecchio fastidio è
stata la parte in cui parliamo dei contributi alle associazioni
sportive, qui il Consigliere Gussago ha dichiarato fuori dai
microfoni al nostro consigliere che questa volta si sarebbe beccata
una bella querela..In realtà non sappiamo per cosa dato che abbiamo
semplicemente sottolineato il fatto che bisognerebbe agevolare nello
stesso modo tutte le associazioni sportive non alcune si e alcune
no..forse vogliono spaventarci perchè mettiamo tutto alla luce del
sole? questo non l'abbiamo ancora capito dal momento che gli atti
sono pubblici e chiunque può valutare che ciò che diciamo è
semplicemente la realtà...
A
questo punto abbiamo elencato altri temi e sottolineato il disagio
che sta creando lo sportello polifunzionale che oltre ad aver
peggiorato i servizi all'interno del nostro comune (sia per il
cittadino sia per i dipendenti comunali) ha tolto del tutto la
privacy per ogni tipo di pratica... Ovviamente il nostro voto al
rendiconto, come si evince dal nostro intervento è stato
contrario...
Prima
dell'inizio del Consiglio, il sindaco ha presentato il nuovo CDA
della casa di riposo e in coda ai soliti ringraziamenti e auguri,
siamo intervenuti anche noi per dire come la pensavamo al riguardo,
ecco l' intervento della nostra consigliera:
"volevo
spiegare perché fra i componenti non c'è nessuno presentato dal
m5s... in realtà ogni forza politica poteva nominare uno dei
componenti ma noi abbiamo ritenuto più corretto non nominare nessuno
per il semplice fatto che a nostro parere non devono essere i partiti
a nominare ma ognuno dovrebbe avere la possibilità di candidarsi
anche se non conosce nessuno...
È
vero che una persona si può candidare anche grazie alle conoscenze
con associazioni o tramite raccolta firme, ma comunque oltre a passare
sempre per conoscenze, l'ultima parola spetta al sindaco in ogni
caso. Noi, come proposto anche in commissione, vedevamo più
trasparente aprire le selezioni a tutti tramite una scelta più
democratica, magari selezionando i curriculum, ma purtroppo la nostra
proposta non è stata accettata e la decisione ci è stata comunicata
dal sindaco solo per presa d'atto senza diritto di replica. Ci
dispiace perché il vecchio modo di vedere la politica e di gestirla
può essere migliorato se solo collaborassimo di più... Ecco ci
tenevo solo a spiegare la nostra posizione e soprattutto a chiarire
il perché fra di voi non c'è nessuno nominato da noi, questo non
vuol dire che non siano state scelte persone valide, ci mancherebbe,
criticavamo solo la metodologia delle scelte non le persone in
questione. Fra di voi vedo persone che il territorio lo conoscono, vi
auguro quindi buon lavoro e faccio un grosso in bocca al lupo a tutto
il nuovo consiglio."
UNA
PARTENZA "CALDA" PER IL 2017...
In
questi primi mesi, nel comune di Gardone ci sono stati molti
cambiamenti purtroppo non particolarmente positivi..
Come
prima cosa il nostro Segretario Comunale Maurizio Sacchi ha deciso di
avvicinarsi a casa lavorativamente e quindi ha chiesto il
trasferimento , una grande perdita a nostro parere per questo Comune
perchè era ritenuto da tutti corretto , preparato e, qualità molto
importante che dovrebbe appunto distinguere chi ricopre questo
ruolo, imparziale... A breve comunque arriverà il suo successore,
speriamo in bene...
Altri
cambiamenti , oltre ad alcuni dipendenti andati in pensione ,che
speriamo vengano sostituiti al più presto, troviamo questo nuovo
sportello polifunzionale all'ingresso del Comune. Purtroppo,
come
avevamo sottolineato
a dicembre quando abbiamo chiesto di non destinare 50.000 euro
previsti a
bilancio per
questo esperimento, questo
sportello sta
creando parecchi disagi sia ai cittadini che ai dipendenti stessi.
Nel
Consiglio Comunale del 23 febbraio,
all'ordine del giorno c'erano 9 punti ma i temi a nostro parere più
importanti erano 3: l'adesione ai "comuni virtuosi", la
vendita delle quote di ASVT di proprietà dei comuni, i contratti
relativi alla gestione della piscina comunale e del parco del
Rovedolo...di seguito le nostre intenzioni di voto espresse dalla
nostra portavoce:
ADESIONE
ALL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMUNI VIRTUOSI:
"Condividiamo
tutti i principi dell’associazione comuni virtuosi, perciò non
possiamo che rallegrarci della decisione dell’amministrazione di
aderire a tale associazione, anche perché molti dei principi
ispiratori sono contenuti nel nostro programma.
Il
nostro voto è sicuramente favorevole, nella speranza che non si
tratti di un’adesione di facciata ma di una reale condivisione di
obiettivi.
Piuttosto,
ci dispiace che questa adesione non sia avvenuta qualche tempo fa,
perché altrimenti molte delle nostre mozioni sarebbero state
approvate.
Il
presidente di questa associazione è componente del forum “acqua di
tutti” e si impegna fortemente per la gestione pubblica del
servizio idrico; sappiamo bene che su questo tema la nostra
amministrazione non è andata proprio in questa direzione, facendo
scelte ben diverse. Quindi, ci auguriamo che l’impegno che stiamo
assumendo comporti poi una coerenza nelle scelte future e noi ne
saremo vigili."
-MODIFICA
DELLO STATUTO DELLA SOCIETA' ASVT SPA. ESAME ED APPROVAZIONE.
RINUNCIA AL DIRITTO DI PRELAZIONE IN RELAZIONE AD OPERAZIONI DI
AUMENTO DI CAPITALE SOCIALE.
-AUTORIZZAZIONE
ALLA VENDITA DI AZIONI DELLA SOCIETA' ASVT SPA DI PROPRIETA' DEL
COMUNE DI GARDONE VALTROMPIA
"Il
nostro voto per quanto riguarda il punto 5 e 6 è contrario in quanto
ci opponiamo da sempre alla privatizzazione dei beni e dei servizi
pubblici.
Il
disegno secondo noi è chiaro: a2a sta scalando Asvt comprando le
azioni dagli attuali proprietari, cioè i comuni. Lo sta facendo per
poter poi partire in posizione di vantaggio nel momento in cui il
gestore unico provinciale dovrà cedere le proprie quote ad un
soggetto privato, che sarà, siamo pronti a scommetterlo, la stessa
A2a. Ciò in quanto nessun altro, tanto meno i comuni, sarà in grado
di rimborsare gli investimenti già fatti da A2a.
Spero
che non mi si dica che siamo contrari agli investimenti sulla rete o
sul depuratore di valle, perché in realtà è proprio il contrario.
Solo che noi vogliamo che gli investimenti siano fatti da un soggetto
pubblico, non da un privato, e il motivo è elementare: ogni
investimento privato deve necessariamente prevedere una remunerazione
dei capitali investiti, ovvero un profitto. E questo profitto da dove
arriverà se non dall’aumento delle tariffe pagate dai cittadini?
In altre parole, A2a, in quanto azienda privata, investe per
realizzare un profitto, a meno che qualcuno mi voglia convincere che
essa operi per beneficenza. In tal caso sono pronta a ricredermi."
SCHEMI
PER LE MODIFICHE AI CONTRATTI RELATIVI ALLA GESTIONE DELLA PISCINA
COMUNALE E DEL PARCO DEL ROVEDOLO. ESAME ED APPROVAZIONE.
"Premetto
che siamo favorevoli agli interventi di miglioramento della nostra
piscina comunale, anche perché è evidente lo stato di degrado in
cui versa.
Tuttavia,
la lettura del contratto e le cifre in gioco ci lasciano a dir poco
perplessi e ci piacerebbe avere dei chiarimenti.
Il
contratto dice che il Comune dovrà versare al gestore ogni anno,
fino al 2022, l’importo di 132.000 euro, così suddivisi: 122.000
euro annui (art.
11)
di contributo comunale per le tariffe agevolate; 6.000 euro annui
(art.
8)
per la gestione della centrale termica; 4.000 euro annui (art.
10)
per la manutenzione del verde circostante le scuole Andersen.
Se
moltiplichiamo questo importo per i 6 anni di contratto (dal 2107 al
2022) il totale ammonta a 792.000 euro.
Inoltre,
leggendo l’art. 6, punto 2, apprendiamo che il Comune “realizzerà
a propria cura e spese le opere di miglioramento strutturale ed
innovazione impiantistica”.
Tutto
ciò a fronte di investimenti della GAM Team di soli 110.000 euro
(art.
6)
per la sostituzione di due cogeneratori nella centrale termica.
Ora,
se gli introiti “competono
esclusivamente al gestore”,
come recita l’art.
5,
allora la domanda ci viene spontanea: non è che qualcuno ha fatto
male i conti? A noi sembra un eccesso di generosità del Comune e di
certo un pessimo affare per i cittadini gardonesi, che di tariffe
particolarmente agevolate, da quanto ci è dato sapere, non ne hanno
usufruito così tanto…
Analogo
discorso per quanto riguarda il Parco Rovedolo, dove il Comune eroga
un contributo al gestore di 116.800 euro l’anno, già dal 2004 e si
suppone fino al 2022, anno di scadenza del contratto. Per un totale
che ammonta addirittura a oltre 2 milioni di euro, per l'esattezza a
2.102.000 euro.
Ciò
a fronte di opere a carico del gestore per un importo complessivo di
1.946.000 euro,
Anche
in questo caso, considerando che gli introiti sono appannaggio
esclusivo del gestore (art. 7), non ci sembra neanche questo un
grande affare.
Detto
questo, ci asterremo. "
Il
resto dei punti ci hanno trovato favorevoli tranne la variazione di
bilancio nella quale il nostro voto è stato di astensione.
giovedì 9 marzo 2017
Quanto investe il comune di Gardone in sicurezza? ZERO! Ecco alcune chicche del Consiglio Comunale di dicembre 2016
Il 2016 finisce con un altro consiglio corposo, con ben 17
punti all'ordine del giorno, tra cui il bilancio e il Dup 2017/2019 con i
relativi emendamenti delle minoranze.
Molti punti sono passati all'unanimità, mentre altri sono
passati a maggioranza. Sulle aliquote IMU noi ci siamo astenuti, mentre per
quanto riguarda l'addizionale IRPEF, abbiamo votato contro. Quest’ultima è una
tassa facoltativa, che ogni Comune può liberamente scegliere di non imporre ai
suoi cittadini. Ma, come al solito, il nostro comune non si lascia scappare
nessun tipo di tassa, anche quando la sua imposizione è facoltativa…
In questo consiglio il MoVimento 5 stelle ha deciso di
presentare degli emendamenti. Per la precisione, due al DUP e due al bilancio.
Anche in questo caso il tempo per elaborare gli emendamenti è stato molto
tirato, ma grazie all’impegno dei nostri attivisti, che hanno spulciato ogni
singola voce del bilancio, e alla nostra
portavoce, che non si è mai data per vinta trascorrendo notti insonni
per cercare le coperture necessarie, siamo riusciti a portare a termine il
nostro lavoro. Abbiamo deciso di soffermarci sulla sicurezza dei cittadini,
visti i tanti furti che si sono recentemente verificati nelle abitazioni
gardonesi. Con nostro immenso rammarico, però, abbiamo notato che a bilancio
non era previsto alcun importo per quanto riguarda questo tema, quindi abbiamo
proposto di incrementare almeno i presìdi sul territorio da parte della polizia
locale, specie nelle ore critiche come quelle
serali e notturne. Tuttavia, con altrettanto rammarico, abbiamo visto il
nostro emendamento inesorabilmente respinto. La sicurezza può attendere...
Abbiamo anche pensato di spostare i 50.000 euro inizialmente
previsti per la realizzazione dello sportello polifunzionale nella sede del
Comune (che presenta numerosi vincoli in quanto palazzo storico e quindi lo sportello che vogliono realizzare, di funzionale non avrà molto) e destinarli
all’acquisto di 5 varchi per il controllo degli accessi degli autoveicoli nel
nostro territorio comunale. Tuttavia, poiché anche l'altra minoranza aveva
presentato un emendamento simile al nostro, ed essendo questo approvato, non
c'è stato bisogno di mettere ai voti il nostro.
In realtà, quello dell’altra minoranza, più che un vero e
proprio emendamento, era un semplice indirizzo, che impegnava l’amministrazione ad informarsi
sull’argomento e sulla possibilità di accedere a fondi europei.
Un altro emendamento riguardava il notiziario comunale. È da
tempo che ci lamentiamo delle poche uscite (inizialmente una volta all'anno e
da quest’anno due volte) e dei suoi costi eccessivi, dovuti alla veste grafica
un po' troppo patinata. Abbiamo proposto di dare al notiziario una veste più
sobria e, con i conseguenti risparmi, di aumentare il numero delle uscite
annuali. Abbiamo indicato come esempio il caso di Sarezzo, dove il notiziario
comunale ha una cadenza mensile ed aggiorna tempestivamente i cittadini su
tutti i consigli comunali, le nuove normative, i nuovi bandi ecc. Purtroppo,
contro ogni logica, il nostro emendamento è stato bocciato. Il consigliere
Bondio, che ha la delega sull'argomento, ha affermato che più che sulla
frequenza preferisce puntare sulla qualità del giornalino. Evidentemente, per
il consigliere Bondio la qualità di un notiziario comunale si misura in termini
di patinatura e non in termini di funzionalità. Come se i cittadini dovessero
utilizzarlo come soprammobile… E noi, poveri ingenui, che pensavamo che un
notiziario dovesse solo informare!
L'ultimo nostro emendamento riguardava un progetto di
acquaticità per le scuole di Inzino e Magno, le quali, per quanto riguarda i
progetti, spesso vengono messe in secondo piano rispetto alle scuole più
centrali del paese. Avremmo reperito la
somma necessaria recuperandola dalle somme stanziate per il festival Oblomov,
che tutti gli anni impegna l'amministrazione. Negli anni scorsi gli
stanziamenti per questo festival hanno superato anche i 15.000 euro e
quest’anno erano previsti ben 10.000 euro. Noi volevamo destinarne almeno una
parte per dare la possibilità anche ai bambini di Magno e di Inzino di usufruire dei
progetti di cui usufruiscono tutti gli altri bambini del paese. Purtroppo anche
questa nostra proposta è stata respinta. Riteniamo Oblomov sicuramente
interessante ma non di interesse generale, quindi credevamo che questo
stanziamento potesse essere ridimensionato, magari riducendo la durata del
festival, ma evidentemente credevamo male… Insomma, in un periodo come questo
in cui non ci sono risorse sufficienti per far tutto, la nostra amministrazione
stabilisce, giustamente, una scala delle priorità. Peccato che queste priorità,
a quanto pare, non coincidono con quelle della maggior parte delle persone...
Prendiamo atto.
In conclusione, come avrete senz’altro notato, gli argomenti
sono tanti e le forze necessarie per riuscire a cambiare il modo di far
politica, anche a livello locale, non sono sempre sufficienti. Perciò invitiamo
tutti a seguire ciò che succede in Comune e il lavoro che il MoVimento 5 stelle
sta facendo in tutta la Valtrompia. Basta poco: potete iniziare ascoltando i
Consigli comunali che trovate sul sito del Comune, oppure avvicinandovi ai
nostri gazebo, che trovate per tutta la Valle. O ancora, partecipando ai nostri
incontri, aperti a tutti, del primo martedì di ogni mese, per ascoltare il
resoconto mensile dei nostri portavoce e per conoscerci...
Insomma, i modi per avvicinarsi alla politica (nel senso più
nobile e bello della parola, cioè di occuparsi della propria comunità), sono
tanti. Se vogliamo davvero diventare protagonisti, e non solo spettatori, delle
scelte delle amministrazioni, dobbiamo attivarci e
ritrovare la passione e il desiderio di partecipazione.
Abbiamo bisogno di voi! A riveder le stelle...
SAI COSA SUCCEDE NEL TUO COMUNE? ecco alcuni punti trattati a settembre ottobre e novembre 2016...
Negli ultimi mesi i consigli comunali si sono susseguiti con il solito scarso interesse da parte dei cittadini gardonesi.
Per fortuna, grazie allo streaming, qualcuno riesce a
tenersi aggiornato su ciò che succede nel proprio comune, ma ancora in troppi non
hanno consapevolezza di ciò che accade in consiglio comunale e della portata
sociale ed economica delle decisioni che in quella sede vengono prese.
Fra variazioni di bilancio, regolamenti, convenzioni e
scelte che talvolta appoggiamo, ci troviamo spesso a dover fronteggiare
situazioni e scelte che ci lasciano a dir poco perplessi...
Nel consiglio comunale di settembre, ad esempio, è stato
approvato il DUP, al quale noi abbiamo votato contro perché critici rispetto ad
alcune scelte della maggioranza. Dovendo, per regolamento, votare il pacchetto completo, non avevamo alternativa. In consiglio, l'altra minoranza ha
presentato delle proposte di modifica al Dup che in linea di principio abbiamo
in parte condiviso, ma che riteniamo solo indirizzi di natura politica.
Infatti, per emendare un documento così importante, a nostro parere, serve fare
analisi specifiche e prevedere le relative coperture. Abbiamo comunque deciso
di esprimerci in merito ad ogni singolo indirizzo, dando parere favorevole alla
maggior parte degli emendamenti, condividendone il contenuto. La maggioranza ha
votato in modo favorevole solo ad uno di questi.
Nel consiglio di ottobre, fra i vari argomenti, ci siamo
soffermati su alcuni punti tra cui il regolamento di igiene urbana, a cui sono
state apportate delle modifiche in previsione della famosa "tariffa
puntuale". Riteniamo illegittima ed inapplicabile una delle modifiche
effettuate nella parte riguardante le sanzioni, ovvero quella che prevede di
sanzionare tutto il condominio, nel caso in cui non si riesca a risalire al
condomino che commette un'irregolarità. In questo caso, si è fatto riferimento
all'art 6 della legge 689/1981, ma a nostro parere tale legge è riferita a
tutt'altra tipologia di illeciti. Perciò, pur condividendo il percorso per
arrivare alla tariffa puntuale, a causa di questo punto controverso del
regolamento siamo stati costretti ad astenerci.
A novembre si è discusso della sesta variazione di bilancio,
della determinazione delle tariffe TARI, di PEF, dello scioglimento della
convenzione per la segreteria comunale tra Gardone e Lodrino e del piano delle
alienazioni e valorizzazioni dei beni immobili non strumentali alle funzioni
istituzionali per il triennio 2017/2019. Per quest’ultimo punto il nostro voto
è stato di astensione, in quanto si prevedeva di fare un bando di concessione
in comodato per la palazzina Grazioli. Poiché
non conoscevamo le condizioni inserite nel contratto di comodato,in
quanto non ancora stilato al momento del voto, non potevamo assumerci la
responsabilità di un voto favorevole. A questo proposito, facciamo presente che
il materiale da visionare per i consigli comunali, spesso copiosissimo, a noi
minoranze è reso disponibile solo a pochi giorni del consiglio. Perciò, avendo
pochissimo tempo per gli opportuni e doverosi approfondimenti, a volte è
materialmente impossibile arrivare al voto del
tutto preparati su ciò che andiamo a votare. E non certo per mancanza di
volontà.
venerdì 3 febbraio 2017
BRESCIA PRIDE
Il
17 Giugno 2017 il Movimento 5 Stelle della Valtrompia parteciperà con i
cittadini di Brescia e provincia alla marcia del " Brescia Pride : unire
la città " Abbiamo deciso di aderire a questa manifestazione
perché riteniamo che l'impegno per avere uguali diritti e per superare le
discriminazioni non deve avere esitazioni né tentennamenti. Questo non solo verso la comunità
LGBT, ma anche nei confronti di tutte le realtà che troppo spesso vengono
definite diverse
e minoritarie. Questi mesi saranno densi di appuntamenti e anche noi ci stiamo
organizzando per dare il nostro contributo perché anche la nostra valle possa essere partecipe e arrivare consapevole all'appuntamento. Per maggiori informazioni potete visitare : http://bresciapride.it/
Oppure prendere contatti con noi direttamente alla mail : gpiazza1001@gmail.com o tramite la nostra piattaforma Meetup: https://www.meetup.com/it-IT/MeetUp-Val-Trompia/
Oppure prendere contatti con noi direttamente alla mail : gpiazza1001@gmail.com o tramite la nostra piattaforma Meetup: https://www.meetup.com/it-IT/MeetUp-Val-Trompia/
giovedì 2 febbraio 2017
giovedì 13 ottobre 2016
#IoVotoNo
In occasione del referendum sulla
riforma costituzionale del 4 dicembre prossimo, il Meetup della Valtrompia
organizza un dibattito aperto al pubblico, che si terrà presso la sala riunioni
della Comunità Montana, in via G. Matteotti n. 327 a Gardone Val Trompia, sui
motivi del NO alla riforma.
All’incontro si parlerà di tutti gli aspetti della riforma
costituzionale con:
Vito Crimi – senatore M5S;
Claudio Cominardi – deputato M5S;
Giampietro Maccabiani – consigliere M5S in Regione Lombardia;
Lorenzo Spadacini – docente aggregato di Diritto Costituzionale
Università di Brescia.
Il 4 dicembre i cittadini italiani
saranno chiamati alle urne per dire Sì o No ad una riforma che cambierà in
maniera profonda la nostra Costituzione del 1948, perciò è fondamentale
informarsi per votare in maniera consapevole.
Tutti i cittadini sono invitati a
partecipare.
TERRA FERITA
Sabato 1 ottobre alle ore 18.00, presso la biblioteca comunale di Gardone Val Trompia, è stata inaugurata una importante mostra fotografica dal titolo “Terra Ferita”, voluta nel nostro comune dalla Commissione alle Pari Opportunità.
Il tema centrale della mostra era il tumore seno, che è stato trattato attraverso l’esposizione di fotografie di donne, accomunate dallo stesso dramma e dalla stessa provenienza: il territorio bresciano.
Le nostre battaglie e le nostre serate informative a difesa dell’ambiente, soprattutto a livello locale, sono lì a testimoniarlo.
L’originalissima mostra ha inteso sensibilizzare circa il forte legame che c’è tra malattia oncologica ed inquinamento ambientale, nei confronti del quale noi del M5S siamo particolarmente sensibili, come è noto a chi ci segue.
Sempre nell’ambito della stessa iniziativa, martedì 4 ottobre, presso l’Auditorium S. Filippo abbiamo assistito ad un incontro sul tema della prevenzione dei tumori al seno, con relatori lo storico dell’ambiente prof. Marino Ruzzenenti, l’oncologa Edda Simoncini e il presidente di Legambiente Carmine Trecroci.
Per questo vogliamo esprimere il nostro apprezzamento nei confronti della mostra e il nostro ringraziamento alla consigliera Bettoni e alla Commissione Pari Opportunità che, nonostante la freddezza di una parte dell’amministrazione comunale, hanno voluto ospitare questa mostra nel nostro comune.
Ascoltando i vari interventi ci ha fatto piacere constatare che sui temi dell’ambiente siamo sulla stessa linea di pensiero. In particolare ci ha fatto piacere ascoltare dal presidente di Legambiente anche durante l'inaugurazione alla mostra, un chiaro no all’autostrada della Valtrompia e un no altrettanto chiaro alla realizzazione di nuovi impianti altamente inquinanti nella nostra valle, come per esempio quello della nota Sares Green. Parole che hanno fatto calare il gelo in sala, vista la presenza di alcuni esponenti della giunta comunale, notoriamente favorevoli all’autostrada.
Questo, purtroppo, ci ha dato una’ulteriore conferma della scarsa sensibilità dell’amministrazione comunale su questi temi, aldilà delle scontate parole di circostanza della vicesindaca, circa l’attenzione dell’amministrazione comunale sui temi dell’ambiente.
Se veramente l’amministrazione avesse a cuore la cura dell’ambiente, perché non si è mai schierata apertamente contro l’impianto di pirolisi di rifiuti pericolosi (tecnicamente un vero e proprio inceneritore) voluto da Sares Green? E perché ha recentemente respinto la nostra mozione per vietare nel nostro territorio l’uso del Glifosato, potente erbicida considerato cancerogeno dall’Organizzazione Mondiale della Sanità?
Purtroppo, come al solito, alle parole non sono conseguenti i fatti. A questo siamo ormai abituati di questi tempi…
Secondo il rapporto “Sentieri”, nel nostro territorio si registra da anni un rilevante aumento dell'incidenza di alcune patologie tumorali legate all’inquinamento ambientale, tra cui il cancro al seno, perciò noi ribadiamo ancora una volta, e non ci stancheremo mai di farlo: con la salute non si scherza!
Prendersi cura dell'ambiente vuol dire prendersi cura di tutti noi, dei nostri figli e delle future generazioni, perciò ci auguriamo che la nostra amministrazione, con i fatti e non solo a parole, dedichi la dovuta attenzione alla questione ambientale del nostro territorio, che si fregia del triste primato di essere il più inquinato d’Europa.
martedì 20 settembre 2016
GLIFOSATE: SECONDA PUNTATA - UNA LEZIONE PER LA MAGGIORANZA PD DI GARDONE V.T.
Una buona notizia! Dal 22 agosto 2016, grazie ad un decreto del Ministero della Salute, è scattato in Italia il divieto all’impiego del potente erbicida Glifosate - considerato cancerogeno per l'uomo dall'Organizzazione Mondiale della Sanità - in qualunque tipologia di verde urbano come parchi pubblici, aree gioco per bambini, scuole, strutture sanitarie, oltre che nelle fasi di pre-raccolta in agricoltura.
E' senza dubbio un'ottima notizia, ma che noi del M5S di Gardone Val Trompia abbiamo cercato, inascoltati, di anticipare sul nostro territorio. Solo un paio di mesi fa, infatti, in occasione del consiglio comunale del 7 luglio scorso, avevamo depositato una mozione in cui chiedevamo all'amministrazione comunale di vietare l'uso di tale sostanza nel nostro territorio. Chiedevamo semplicemente che i futuri bandi per la manutenzione del verde pubblico prevedessero unicamente interventi di diserbo meccanico e non chimico.
Nella mozione avevamo evidenziato le criticità sul pericoloso prodotto ed espresso tutta la nostra preoccupazione, appellandoci al principio di precauzione, sancito dalla Conferenza delle Nazioni Unite di Rio de Janeiro del 1992, secondo il quale, se c'è il dubbio che una sostanza possa nuocere alla salute, bisogna evitarne l'uso! Anche in caso di assenza di evidenze scientifiche.
Credevamo, ingenuamente, che una simile richiesta potesse essere accolta in pochi millisecondi, a spron battuto. Invece niente: la nostra mozione è stata respinta, senza appello e a discapito della salute dei cittadini!
Ora, fuor di polemica, a noi non piace dire "ve lo avevamo detto", perché una simile affermazione non ci procura alcuna soddisfazione, anzi, ci lascia nell'animo l'amara constatazione di aver perso una buona occasione per far realizzare qualcosa di buono. Ma questa volta non possiamo esimerci dal pronunciarla.
Infatti, NOI VE LO AVEVAMO DETTO, forte e chiaro, che era necessario vietare l'uso del Glifosato sul nostro territorio, almeno nelle operazioni di manutenzione del verde pubblico. E ve lo avevamo detto che questo potente erbicida è annoverato dallo IARC (l’agenzia per la ricerca sul cancro dell’OMS) tra le sostanze probabilmente cancerogene per l'uomo;
ve lo avevamo detto che la Francia lo ha classificato già nel 2011 come perturbatore endocrino, che la California ne ha già vietato l'utilizzo e che tanti altri paesi hanno avviato le procedure per vietarlo;
ve lo avevamo detto che una volta giunto sul terreno vi rimane per decenni, che un recente rapporto dell’Ispra ha evidenziato che in Lombardia il glifosato è presente nelle acque superficiali in modo molto esteso e che da recenti analisi svolte in Germania, emerge che ci sono tracce di glifosato nel corpo del 99,6% dei cittadini, con valori da 5 a 42 volte superiori al valore massimo autorizzato.
Ma, come al solito, non ci avete dato ascolto, perché quando le proposte giungono dal M5S sono da respingere al mittente.
A questo punto, affinché questo episodio serva da lezione, approfittiamo per mandare un messaggio alla maggioranza consiliare di Gardone Val Trompia: fate un mea culpa (in privato, s'intende), un bel bagno di umiltà e soprattutto, quando si tratta di tutelare la salute dei cittadini, imparate a mettere da parte i giochini e le tattiche politiche e ascoltate le proposte e le idee di tutti, da qualunque parte politica esse giungano.
Sulla salute dei cittadini non si scherza!
E' senza dubbio un'ottima notizia, ma che noi del M5S di Gardone Val Trompia abbiamo cercato, inascoltati, di anticipare sul nostro territorio. Solo un paio di mesi fa, infatti, in occasione del consiglio comunale del 7 luglio scorso, avevamo depositato una mozione in cui chiedevamo all'amministrazione comunale di vietare l'uso di tale sostanza nel nostro territorio. Chiedevamo semplicemente che i futuri bandi per la manutenzione del verde pubblico prevedessero unicamente interventi di diserbo meccanico e non chimico.
Nella mozione avevamo evidenziato le criticità sul pericoloso prodotto ed espresso tutta la nostra preoccupazione, appellandoci al principio di precauzione, sancito dalla Conferenza delle Nazioni Unite di Rio de Janeiro del 1992, secondo il quale, se c'è il dubbio che una sostanza possa nuocere alla salute, bisogna evitarne l'uso! Anche in caso di assenza di evidenze scientifiche.
Credevamo, ingenuamente, che una simile richiesta potesse essere accolta in pochi millisecondi, a spron battuto. Invece niente: la nostra mozione è stata respinta, senza appello e a discapito della salute dei cittadini!
Ora, fuor di polemica, a noi non piace dire "ve lo avevamo detto", perché una simile affermazione non ci procura alcuna soddisfazione, anzi, ci lascia nell'animo l'amara constatazione di aver perso una buona occasione per far realizzare qualcosa di buono. Ma questa volta non possiamo esimerci dal pronunciarla.
Infatti, NOI VE LO AVEVAMO DETTO, forte e chiaro, che era necessario vietare l'uso del Glifosato sul nostro territorio, almeno nelle operazioni di manutenzione del verde pubblico. E ve lo avevamo detto che questo potente erbicida è annoverato dallo IARC (l’agenzia per la ricerca sul cancro dell’OMS) tra le sostanze probabilmente cancerogene per l'uomo;
ve lo avevamo detto che la Francia lo ha classificato già nel 2011 come perturbatore endocrino, che la California ne ha già vietato l'utilizzo e che tanti altri paesi hanno avviato le procedure per vietarlo;
ve lo avevamo detto che una volta giunto sul terreno vi rimane per decenni, che un recente rapporto dell’Ispra ha evidenziato che in Lombardia il glifosato è presente nelle acque superficiali in modo molto esteso e che da recenti analisi svolte in Germania, emerge che ci sono tracce di glifosato nel corpo del 99,6% dei cittadini, con valori da 5 a 42 volte superiori al valore massimo autorizzato.
Ma, come al solito, non ci avete dato ascolto, perché quando le proposte giungono dal M5S sono da respingere al mittente.
A questo punto, affinché questo episodio serva da lezione, approfittiamo per mandare un messaggio alla maggioranza consiliare di Gardone Val Trompia: fate un mea culpa (in privato, s'intende), un bel bagno di umiltà e soprattutto, quando si tratta di tutelare la salute dei cittadini, imparate a mettere da parte i giochini e le tattiche politiche e ascoltate le proposte e le idee di tutti, da qualunque parte politica esse giungano.
Sulla salute dei cittadini non si scherza!
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